
In questo racconto c’è uno spirito frizzante. Una frenesia quotidiano che tutti conosciamo quando siamo costantemente in ritardo. Situazioni che, prima o poi, tutti abbiamo affrontato: l’ansia di arrivare tardi ad un appuntamento che, ipoteticamente, potrebbe svoltarti la vita per sempre. Cambiare la solita routine. Sognare alla grande… E solo allora ti accorgi di quante cose possono invece andare male. Sembra che tutto il mondo si sia svegliato solo per metterti il bastone tra le ruote. E allora ti balzano davanti agli occhi tanti piccoli particolari che prima magari non avevi notato. Che non sembravano nulla di speciale.
Scrivere questo racconto è stato molto divertente perché è sempre facile immedesimarsi nello sfortunato di turno. In fondo, però, ti ci affezioni e speri che tutto si risolva nel migliore dei modi. E che in fondo anche lui se la merita un po’ di felicità.